Descrizione del progetto

Pensilina per area di sosta in San Benedetto Val di Sambro, Italia


data: Febbraio 2021
Località: Ripoli Santa Maria Maddalena, Bologna
Prodotti: Pensilina Habana
marche: Urbadis Micro
Autore: Progetti Urbadis + Ciclostile Architettura
cliente: Comune di San Benedetto Val di Sambro


In collaborazione con lo studio Ciclostile Architettura, impegnato nel progetto di riqualificazione urbana partecipata per la frazione di Ripoli Santa Maria Maddalena (Bologna), si è sviluppata una versione speciale della pensilina Habana.

Con l'obbiettivo di migliorare l'accessibilità e la qualità dello spazio pubblico - nello specifico di un punto di intercambio per il trasporto extra-urbano - si é co-disegnata ed installata una pensilina Habana con funzione di accoglienza e protezione per la sosta delle persone. Su indicazione dei progettisti di Ciclostile Architettura, questa versione del modello presenta una sagoma planimetrica trapezzoidale, con un audace doppio sbalzo angolare sorretto da un unico pilastro centrale, conferendo una elegante ed ariosa leggerezza alla struttura, in dialogo con l'intorno collinare. Le sedute - una integrata nella struttura ed una al centro dello spazio ombreggiato, personalizzano e rendono amichevole il volume aperto.

La pensilina Habana è una combinazione di acciaio zincato che può essere personalizzata con diverse opzioni e con diversi materiali. In questo caso con il legno Accoya, che è quello che è stato utilizzato nel resto degli elementi del progetto. Si integra così perfettamente con l'ambiente, creando un'area d'attesa e di sosta ombreggiata.

Entusiasti di aver contribuito alla definizione di una area di un interessante progetto, impieganto la caratteristica versatilità modulare della linea Habana, che mostra la sua perfetta adattabilitá ed il valore aggiunto che è capace di conferire a zone di attesa, per l'ombreggiamento e il riparo dagli agenti atmosferici, in aree pubbliche, piazze o parchi, sia come elemento funzionale che tipologico per la caratterizzazione urbana.

*foto di Francesco Farris